Gita a Siena Giovani
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Ormai noi giovani delle tre parrocchie di Ceranesi, Gazzolo e Torbi non vediamo l'ora che venga la primavera per poter godere della "gita premio" che Don Diego ci propone.
Per noi si tratta di un'occasione per poterci divertire tutti insieme e condividere momenti di pura spensieratezza amalgamati a momenti di preghiera in luoghi incantevoli sparsi in Italia! Questo è il quinto anno che andiamo alla ricerca di luoghi di culto che hanno fatto la storia, nazionale o locale che sia, della tradizione cristiana italiana. Siamo passati per Assisi, per Loreto, per Roma, per Arezzo e La Verna e quest'anno il nostro pellegrinaggio si fermerà a Siena e dintorni e a Sant'Antimo, sempre nella provincia senese. Ma facciamo un passo indietro, alla gita ad Arezzo e dintorni del 2008...

 


E' ormai pressochè inutile raccontare l'entusiasmo che si respira la mattina della partenza, in attesa del pullman che ci porterà alla scoperta di Arezzo e dei suoi dintorni! Ma c'è di più! Non stiamo nella pelle a vedere che cosa succederà in questo nuovo viaggetto per poi poter raccontare gli aneddoti più goliardici agli amici che purtroppo sono rimasti a casagita_siena! Si tratta i ricordi che rimarranno sempre nitidi nella nostra mente e che arricchiranno il gruppo da ogni punto di vista!
Bene! Siamo tutti presenti, dunque si può partire! Il viaggio è tutto sommato breve e nel giro di poco più di tre ore (quest'anno il pullman non si è rotto... evvai!) siamo nel centro storico di Arezzo. Tempo soleggiato e piuttosto caldo, l'ideale per una visita culturale! Ci addentriamo oltre le mura della città e ne scopriamo ogni angolo e ogni particolare delle chiese principali... e scopriamo inoltre con piacere che la chiesa di Ceranesi non è l'unica a dover subire interventi architettonici per la sua conservazione!
E' pomeriggio, dobbiamo quasi rientrare al pullman per dirigerci all'hotel che, ahimè, si trova un po' distante da Arezzo ma che, a detta dell'atp, è l'unico disponibile sulla piazza per un gruppo di trenta persone in quel periodo... sembrava di essere tornati nelle nostre zone, alle Capanne di Marcarolo! Ci dirigiamo verso il parcheggio quando fa capolino un forte tuono che non preannuncia niente di buono...infatti, da lì a due minuti, si scatena un acquazzone durato il tempo del rientro di corsa al pullman! Quello che ci voleva per rinfrescarci dalla partita a calcio di poche ore prima nel parco sulle mura di Arezzo (anche la partita a calcio è una tradizione che ogni anno si ripete nella gita).
E anche questa prima giornata è terminata... cena, caffè, un giro della frazione dov'era situato l'hotel (peraltro breve... d'altronde cosa si può vedere di sera in un posto simile alle Capanne di Marcarolo?). Il giorno dopo è stato ricco di emozioni: ci siamo recati a La Verna, eremo francescano, costruito sul monte "Vernia" appartenuto al conte di Chiusi che, rimasto colpito nel profondo dalle parole dell' "uomo di Dio", decise di donarglielo per potervi costruire un eremo per tutti coloro che volessero fare penitenza. Francesco vi si recava spesso e trascorreva lì molto tempo in solitudine. Fu proprio in uno di questi ritiri che S. Francesco chiese al Signore di provare un po' della sua sofferenza; venne esaudito e da lì a poco tempo comparsero sul suo corpo le stimmate. La visita guidata ci ha permesso così di calarci in quella che fu una parte di vita di S. Francesco e di comprendere sempre più quanto fosse l'amore di questo santo nei confronti del Signore e di come egli stesso lo testimoniò al mondo intero. E' stato a mio avviso il momento culminante della gita che, forse, ha toccato e smosso qualcosa nei nostri cuori.
E' venuto anche tempo di tornare a Genova con nella mente e nell'anima esperienze nuove che arricchiscono il nostro sapere e soprattutto la nostra fede.
E, come anticipato sopra, quest'anno visiteremo Siena e i suoi dintorni. Non c'è che dire: la Toscana offre innumerevoli spunti turistici e di riflessione! Noi giovani ce la stiamo mettendo tutta per conoscerla sempre più! Non mi resta che darvi appuntamento alla prossima cronaca delle nostre gite, un modo per rendervi partecipi di quanto ci renda felici viaggiare insieme, in ogni senso.

Chiara Parodi